• Pubblicata il:
  • Autore: MAXI GIRL
  • Categoria: Racconti etero
  • Pubblicata il:
  • Autore: MAXI GIRL
  • Categoria: Racconti etero

MAXI GIRL SEDUCE LITTLE BOY - 2° episodio

MAXI GIRL SEDUCE LITTLE BOY - 2° episodio - Maxi, ancora tu, mi tormenti anche mentre dormo? - E questo lo chiami tormento? Se stai zitto, finisco quello che ho cominciato, poi si vedrà... Caso strano, ha taciuto. Non ero un'esperta di pompini, tantomeno con l'ingoio, ma ho fatto del mio meglio. Dopo aver succhiato e leccato il contorno del glande, ho infilato in bocca il suo cazzo mentre gli massaggiavo le palle. Mi teneva la testa accompagnando i miei movimenti in su e in giù e respirava forte. Lo "tormentavo" con la lingua e con la bocca. Sentivo le palle sempre più contratte fino a sembrare piccole, e invece il pene pulsare e diventare più grande. Danièl stava per venire e mi ha avvertito, però io non mi sono staccata. Sono stati 5-10 getti caldi e salati, avevano un pessimo sapore, ma ho resistito. Li ho tenuti in bocca finchè non ha finito di eiaculare, poi ho inghiottito tutto. Solo adesso capisco che ne valeva la pena. - Perché l'hai fatto? - Volevo solo assaggiarlo... Lui è rimasto molto colpito, mentre io sono scoppiata a ridere. Ricordavo il giorno in cui l'avevo visto, alle 6.00 di mattina, andare in cucina e fare colazione insieme a Tatiana, una delle cuoche, che aveva già 36 anni, ma era cotta di lui come una ragazzi Per fortuna, loro non mi avevano notato perché mi sono fermata dietro la porta, o forse perchè erano occupati in altre cose. Comunque, Danièl c'aveva provato e lei c'era stata subito. Si era seduta su un tavolo, aveva levato la gonna e le mutandone, aperto le sue zampone e si era fatta scopare godendo e starnazzando come una "gallina vecchia che fa buon brodo". Gli aveva detto di non sborrarle dentro e, quando lui l'aveva tirato fuori, si era chinata e gliel'aveva preso in bocca. Solo che, quando ha eiaculato, aveva sputato tutto e vomitato! Mi sono sdraiata al suo fianco e mi ha abbracciato e accarezzato. Lo ripeto perchè forse non avete capito bene: Danièl, il Brad Pitt dell'hotel Caravelle, ha abbracciato me e ha accarezzato me! Siamo stati così per 10 interminabili minuti, e chi si muoveva? Poi mi ha spogliato delicatamente e ha chiesto di mettermi a pecora sul suo letto. Si è sistemato dietro di me e le sue mani vogliose hanno palpato il mio corpo scivolando sulle tette, i capezzoli appuntiti, i fianchi, le gambe, il culo e il pube, insistendo specialmente tra le cosce. Mi contorcevo per l'eccitazione, sentendomi sexy e desiderata. Ha continuato ad accarezzarmi la vulva, aprendo le piccole labbra e stimolando il clitoride, e ha dischiuso le grandi labbra infilando le dita nella fica fino a che non gocciolava di secrezioni. A quel punto, mi ha penetrato con decisione, strappandomi sussulti e gemiti in rapida successione. Io ho orgasmato in fretta e lui altrettanto. Da allora, nonostante le malelingue, facciamo coppia fissa e tutti lo sanno. Finita la stagione estiva, ci siamo continuati a frequentare e scopare fino ad ora. La settimana scorsa, lui mi ha chiesto addirittura di sposarlo. Nooo, non mi fido! Uno non sceglie la donna della propria vita perchè fa i pompini con l'ingoio. Il padre dei miei figli dovrà essere molto, ma molto più di questo. Passeremo un'altra estate all'hotel Caravelle, poi si vedrà. FINE

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!