• Pubblicata il:
  • Autore: Franco
  • Categoria: Racconti gay
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Il cameriere

Ero in crociera con mia moglie. Un giorno non stavo proprio bene ed allora rimasi in cabina mentre lei era in piscina con amici. Ero nudo sul letto che riposavo quando all'improvviso sento aprire la porta e vedo entrare un giovane e piccolo cameriere. Mi scuso per la mia nudità e lui mi dice che non ci sono problemi. Riassetta un po' la stanza guardandomi spesso e noto che è eccitato dal gran bozzo che ha sul davanti. Arriva a rifare il letto e mi chiede di alzarmi, io sono nudo e nel frattempo mi ero coperto con un lenzuolo. Mi alzo mettendo in mostra tutto e gli passo davanti, lui ne approfitta e mi da una carezza lieve sul culo facendomi trasalire. Non ho mai fatto sesso con un uomo ma quella carezza mi ha fatto eccitare e subito il mio cazzo si impenna. Lui mi guarda poi mi chiede se ho bisogno di qualcosa. Gli rispondo che vorrei una donna visto che sono in tiro e lui senza dire nulla si avvicina e si abbassa prendendomelo in bocca ed iniziando un favoloso pompino. Godo come un porco lamentandomi sonoramente, mentre mi spompina mi palpeggia le chiappe ed arriva al mio buchetto vergine con un dito trastullandolo tutto attorno. La carezza mi piace e la cosa mi sconvolge ma desidero che continui. Pian piano il dito si fa più intraprendente e mi penetra un po' facendomi tremare dal piacere, poi mi entra tutto ed io non resisto e scarico una tremenda sborrata in bocca al ragazzo che se la beve di gusto. Mi pulisce il cazzo con la lingua e si rialza, si leva pantaloni e mutande mostrandomi un cazzo enorme, quasi il doppio del mio. Mi dice che ora vuole lui essere spompinato ed io come un automa mi inginocchio e inizio a leccare la cappella enorme e spugnosa. Non so che fare è il mio primo pompino, ma imparo presto sentendomi tutto il cazzone in gola che mi fa impazzire di piacere e di voglia. Dopo un po' mi esce dalla bocca e mi invita a mettermi a 90 gradi. Gli dico che sono vergine e che non voglio essere sbranato da quel cazzone, ma lui inizia a leccarmi il culo facendomi letteralmente impazzire di desiderio, poi mi appoggia la cappella ed inizia a spingere. Sento un dolore atroce ma cerco di resistere perché è bellissimo. Pian piano mi entra tutto poi inizia a montarmi come un toro facendomi perdere il lume della ragione e facendomi altresì godere come una vacca. Mi scopa lungamente facendomi impazzire di piacere, poi lo sento tremare tutto ed improvvisamente mi sento allagare il culo da una sborrata enorme e bollente. E' stata la mia prima volta con un uomo, però ho goduto come un matto ed ora terminata la crociera durante la quale tutti i giorni ho trovato il modo di farmi inculare dal giovane, l'ho assunto come cameriere a casa nostra, così continuo a prenderlo in culo tutti i giorni ed a godere come una puttana. Malgrado continui a scopare con mia moglie, mi piace molto di più farmi scopare dal suo cazzone e sto cercando il modo di far entrare mia moglie nel nostro menage, così da godere tutti e tre insieme.

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